|
Capsule Corporation il futuro della tecnologia
Nel momento in cui le Capsule Oplà vengono messe in commercio, il tenore di vita della popolazione mondiale è grandemente migliorato: una volta attivata, dalla capsula possono comparire mezzi di trasporto, macchinari, case o qualsiasi altra cosa vi sia stata riposta dentro. Ogni capsula contiene un numero di serie per essere riconosciuta e le dimensioni variano in base alla grandezza di cosa c'è dentro, mentre il costo dipende dal valore del contenuto. Non tutti, quindi, possono permettersi questi utilissimi oggetti. Per trasformare la capsula nell'oggetto che vi è stato inserito deve essere schiacciato un pulsante sulla sommità, lanciata la capsula a debita distanza e, dopo una piccola esplosione, la capsula scompare lasciando il posto all'oggetto. Se invece si vuole di nuovo riporre l'oggetto nella capsula, viene premuto un pulsante sull'oggetto stesso e questo viene di nuovo rimpicciolito. Grazie al brevetto delle Capsule Oplà, l'azienda fondata dal Dr. Brief, che prende il nome da questa straordinaria invenzione, si accresce notevolmente e diventa famosa in tutto il mondo, rendendo ricca tutta la famiglia.
Dopo tale fruttuoso successo, il Dr. Brief è libero di dedicarsi ad altre invenzioni: la Capsule Corporation è infatti creatrice di svariati mezzi di trasporto quali automobili, motociclette, velivoli, air-car (le automobili volanti) ed astronavi. Il famoso logo della Capsule Corporation (2 "C", una dentro l'altra), infatti, compare su moltissimi oggetti tecnologici del mondo di Dragonball, indicando che i suoi prodotti sono largamente diffusi nella quotidianità della maggior parte della popolazione.
Grande
importanza riveste il ruolo del Dr. Brief nell'aiutare
Goku e compagni: accanito fumatore e E' la figlia Bulma, che ha ereditato la straordinaria inventiva del padre, a creare il radar cerca sfere, che permette ai nostri amici di facilitare notevolmente la ricerca delle sfere del drago. Questo utilissimo strumento dalle dimensioni ridotte (può essere comodamente portato in mano o in tasca) consente infatti di localizzare anche a grande distanza la presenza delle sette sfere e di segnalare la loro posizione su un apposito schermo, consentendo così di procedere nella direzione giusta. Tramite un pulsante, inoltre, è in grado di aumentare la risoluzione e quindi di stabilire la localizzazione con maggiore precisione. Grazie a questa invenzione, Goku ed i suoi amici possiedono un vantaggio in più rispetto ai loro rivali, che presentano mezzi molto più rudimentali per la ricerca delle sfere.
Bulma diventa così una validissima scienziata e nel periodo che va dalla saga di Cell a quella di Majin Bu eredita l'azienda e l'enorme fortuna che l'accompagna. Altre importanti invenzioni da lei create sono la macchina del tempo, con cui Mirai Trunks torna nel passato per cambiare il corso degli eventi, il generatore di onde Bluz che, nella serie GT, aiuta Vegeta a diventare Super Sayan di quarto livello, e la navicella spaziale con cui Goku, Trunks e Pan lasciano la Terra alla ricerca delle sfere.
Durante la serie GT, suo figlio Trunks diventa Presidente della compagnia, sotto la guida ed i consigli della madre. In questo modo Bulma può ritirarsi dalla gestione diretta e dagli impegni burocratici, dedicandosi maggiormente alle sue invenzioni. Trunks, nonostante i pochi anni di esperienza, lancia la compagnia verso grandi successi, diventando uno dei più ammirati, stimati ed invidiati uomini d'affari (nonché scapolo d'oro) del pianeta. Eppure sembra spesso annoiarsi del monotono lavoro d'ufficio, abbandonando gli appuntamenti quotidiani volando via dalla finestra.
Nella serie GT compare un secondo edificio della Capsule Corporation, dalle dimensioni di un grattacielo e localizzato in un'altra zona della città. Esso è stato probabilmente costruito per ampliare l'azienda e consentire una maggiore produzione dei beni sempre più usati dai terrestri, ma anche per ospitare uffici e spazi direzionali. L'ufficio del Presidente è situato all'ultimo piano del grattacielo ed è raggiungibile tramite un ascensore trasparente.
|