Halloween 2006

 

Nota di Pan ssj: Quest'anno, per celebrare questa strepitosa ricorrenza importata dall'America, sarà Xellass a regalarci un divertentissimo sketch sulle orme di quello dello scorso anno...tra destini ormai scritti, inquietanti scene del crimine e x-files irrisolti, gli eroi di Dragonball tornano con la nuova generazione a farci morire...dalle risate!!! Buon divertimento!!

 

Era una splendida mattina di primavera…

(Forse no…)

Era una tetra mattina di fine ottobre…(questo fila già meglio!) e sulla grande specchiera del terzo piano della Capsule Corporation (uno degli edifici più disgraziati della storia degli anime…considerato le fosse capitato di tutto!) capeggiava la lugubre scritta:

   Non si po’ sfuggire alla morte…tornerà a prendervi!”

Pan: “ Tesoro, c’è un messaggio per te, scritto col sangue sullo specchio!”

Trunks: “ perché se è una minaccia di morte può esser solo per me? D’accordo che ho l’abbonamento all’ospedale e la carta d’oro dell’obitorio…”

Fackel: “Lux non è che è un messaggio cifrato di Tena?”

Lux: “ Chi ha parlato della sublime Tena? (I love Tena forever!) Sgorbio rosa non devi pronunciare il suo nome invano!”

Fackel sorride irrisoria, indicando la grande specchiera con l’ormai famoso graffito.

Lux: “Non è opera sua, lei non sa scrivere!”

Quando il tarlo del dubbio stava per divorare i nostri eroi…alias stavano facendo finta che fosse stato il gatto…il gelido suono del telefono aveva squarciato l’aria. Facendo sobbalzare tutti:

What’s my destiny, dragon ball…

io so che tu lo sai, dragon ball…

Lux: “Papà che cos’è quell’orrore di suoneria! L’hai composta tu?”

Trunks: “No, la Mediaset, che è pure peggio! Comunque lasciami rispondere!”

“ Sono Trunks chi è?”

Voce sepolcrale e sconosciuta: “ Sette giorni!”

“ Ancora, ma è un anno che mi telefoni!”

Voce oscura e profonda: “Vivrai solo per sette giorni!”

“ Conti anche i festivi?

Voce leggermente sconcertata ma ancora misteriosa: “ Si, conto anche i festivi!”

“ A partire da oggi o da domani?”

Voce scocciata e sempre meno spaventosa: “ Da oggi, l’hai guardata oggi da mia cassetta!”

“ Io non ho guardato niente a parte una specchiera intrisa di sangue per colpa del gatto!”

Voce: “ Chiedo scusa, temo d’aver sbagliato numero, sono mortificata, ma sa, una vita a chiamare le mie vittime e può succedere di confondersi! Buon proseguimento!”

Trunks: “Chissà perchè il mio numero ce l’hanno solo gli spostati!”

I nostri Brief si allontanano rasserenati, cioè del tutto disinteressati dalla nuova scritta:

“Nessuno sopravvive all’Hellgate!” 

A casa Majin la situazione non era poi così diversa:

Marron: “Zeme , tesoro, capisco che nelle tue priorità ci sia la distruzione di questo mondo, ma sei pregato di risciacquare la doccia quando hai finito, come tutti i figli ben educati!”

Zeme: “Ammazza che lagna! Devo accelerare i tempi di conquista o finirò per venir addomesticato da quella racchia di mia madre! Facciamo il punto della situazione, mi stai seguendo Nebe?”

Nebe, seduto tranquillamente alla scrivania dell’ampia camera, solleva le spalle in segno d’assenso annoiato.

Zeme: “Piano numero 1: ritirarmi su un vulcano e costruire un anello in grado di dominarli proprio tutti, fedi e bigiotteria compresa!”

Nebe: “E’ vecchia Zeme!”

Zeme: “Piano numero 2: diventare un fortissimo stregone, ingaggiare una squadra di fessi che mi segua e dilettarmi a fulminare babbani!”

Nebe: “Già vista, Zeme!”

Zeme: “Potrei creare un virus tanto pericoloso e incurabile da piegare il mondo al mio volere?”

Nebe: “Ma se quasi ti bevi il mercurio convinto che fosse acqua!”

Zeme: “Qui devo proprio trovarmi un alleato forte, tu hai qualche idea?”

Nebe si volta, rivelando ciò che sin dall’inizio stringeva fra le mani tremante…una margherita:

“ Fackel m’ama…Fackel non m’ama…perché viene sempre non m’ama?”

Zeme: “Perché questo mondo è malato e c’è bisogno d’una riforma radicale…”

“ Non è che hai taroccato tutte le margherite del giardino, Zeme?”

Il nostro gemello cattivo ricadde nei suoi più loschi pensieri…ignaro che la condanna per la loro condotta fosse stata sfregiata nella doccia…fosse… perché una certa madre pratica l’aveva cancellata a suon di cloro!

 

Lo scampanellare alla porta aveva ridestato malamente Golden, in fondo erano solo le undici e mezza del mattino, chi poteva osare destarlo tanto presto!

“ Arrivo pazzo criminale! Spero che tu abbia un ottimo motivo per ridestarmi all’alba!”

Spalancata senza esitazione la porta, i suoi occhi incontrarono le forme massicce di un individuo vestito d’un ampio manto nero, con un lungo coltello da macellaio ben stretto nella mano e una grottesca maschera a forma d’urlo di Munch completamente candida.

Golden: “Desidera?”

Lo sfigato assassino di Scream: “Sono la morte…”

Golden: “Va bene!”

Sfigatissimo assassino di Scream: “Sono qui per condurre via con me una vita!”

Golden: “Non è che mi interessi poi molto il suo programma della giornata, avrei sette ore arretrate di sonno da recuperare…possiamo procedere un po’ più spediti!”

Dalle spalle del giovane si era sollevata una familiare voce:

Goten: “Tesoro, hai risposo tu?”

“ Si, è solo un venditore ambulante, adesso lo mando via!”

Assassino disperato di Scream: “Sono qui per ( estrae occhiali e legge da un blocchetto)…Son Golden!”

Golden sorride cordiale e indica l’uomo alle sue spalle: “Eccolo, se può procedere…”

Goten si accascia al suolo senza un sussurro.

Assassino leggermente rinfrancato di Scream: “Con questo siamo ad uno!”

E svanisce in una nuvola di fumo…salvo sentire in sottofondo i rumori di qualcuno, che per l’eccessivo effetto speciale, è ruzzolato malamente dalle scale.

Golden: “Allora, facciamo il punto: mio padre è morto ed io devo recitare la parte del figlio disperato, cavolo, qui mi incolperanno d’averlo accoltellato….meglio che faccia il mio dovere civico chiamando a rapporto l’intera squadra…”

 

Da un luogo imprecisato del nulla scatta la sigla di C.S.I …..

 

Stacco pubblicitario:

(Ma come? C’è pure la pubblicità? No, una televendita…non finiscono più! Non è mica un film! Ah, non si pagano le spese e gli interpreti senza…)

_Hey amico, sei nei guai con la tua ragazza?

Devi farle un presente eccezionale per evitare la vostra rottura…oppure un regalo speciale per il vostro anniversario o altra ricorrenza da rendere indimenticabile?

Chiama senza impegno la “Freeza family market”!

Un pianeta personalizzato, un intero continente sul quale trascorrere momenti indimenticabili…una semplice telefonata e prenotiamo la completa pulizia di esseri viventi da un sistema solare a vostra scelta, sull’ampio catalogo dell’universo!

Solo per questo fine settimana componete il numero di telefono in sovrimpressione e subito a casa vostra, senza impegno, precipiterà un simpatico guerriero sajan, che vi presenterà le offerte migliori e con una piccola mancia, cancellerà per sempre dalla faccia del pianeta vostra suocera!

Cosa state aspettando, chiamate, noi vi aspettiamo!”

 

La squadra si era riunita sin troppo rapidamente per Golden, che aveva avuto poco tempo per inventarsi un alibi.

Trunks visibilmente scosso: “ Come è potuto accadere! Golden, tu dov’eri?”

Golden: “Ecco.. io stavo…dormendo…e poi….”

False lacrime di dolore, cui nessuno dei presenti crede.

Bra: “ D’accordo! Il corpo era disteso in quel modo, ci vorrebbe un riscontro della balistica per stabilire la direzione del proiettile, inoltre quest’ultimo potrebbe aver rimbalzato contro le pareti per una decina di volte prima di colpirlo…poi dobbiamo analizzare ogni singolo millimetro dell’intera tappezzeria della casa, senza trascurare i soprammobili, che potrebbero recare le tracce visibili di questa tragedia…su cosa fate lì impalati, dobbiamo ricostruire la scena del crimine!”

Pan, sospirando tristemente ed estraendo il materiale necessario ad un esorcismo: “Glisson, esci dal corpo di questa poverina….nonostante le tue ottime ragioni d’ira, giacché C.S.I. Miami ha più successo di Las Vegas, dove reciti rantolando tu, esci da questo corpo e torna nel limbo…”

Bra dimenandosi furiosa: “ Non avete ancora raccolto le prove, state inquinando la scena del crimine!”

Pan all’apice del pathos scenico: “Glisson! Giusto perché tu te ne faccia una ragione: l’omicida è entrato dalla porta perché qualcuno, molto bugiardo, gli ha aperto senza esitazione, dopo di che è avanzato indisturbato ed ha accoltellato Goten…sai, un coltello, non un proiettile! Cosa ricostruiamo, che abbiamo un testimone oculare, che si mangiava i pop corn nell’attesa finisse la scena!”

Glisson, farfugliando ancora le sue direttive, se ne va dal corpo di Bra.

Trunks: “Ora che ci siamo liberati da Glisson, vuoi dirci che cosa diavolo è successo Golden?”

Gold: “Era uno conciato da Scream, che voleva uccidere me, ma si è preso papà…per errore…in ogni caso, ha detto che sono solo il primo!”

 

Inutile cambio di musica, mentre i volti dei nostri si scuriscono pensierosi…

 

Fackel: “E’evidente che l’assassino ha tutta l’intenzione di vendicarsi per qualcosa che abbiamo commesso, quindi sarebbe il caso di vuotare il sacco senza attendere oltre!”

Golden: “ Non vedo perché dovremmo collaborare…e poi cosa dovremmo ammettere, barattolo di yogurt avariato?”

Tena (che spunta dalla finestra con estrema naturalezza, in un completo, che Rambo in confronto è un pacifista convinto!): “Forse nei nostri vissuti c’è qualcosa che ha comportato le ire di questo presunto assassino!”

Lux: “Direi che se l’idea è appoggiata da Tena, è geniale! Fuori gli scheletri dall’armadio!”

Zeme: “Ho tentato di conquistare questo pianeta alleandomi ad un evocatore defunto, ma ad un passo dal trionfo, mi avete disturbato e l’impresa è fallita!”

Nebe: “La cosa più orribile che io abbia mai fatto…credo di aver portato all’estinzione un paio di razze di margherite, strappando i petali uno a uno…”

Corus: “Nient’altro Nebe?”

Nebe: “Io sono un bravo ragazzo…lo sapete….non fatemi continuare o anche quel mezzo fan, che per sbaglio mi preferiva, passerà a qualcun altro!”

Ramen(uscita di soppiatto da un armadio della stanza di Golden…meglio non indagare che cosa vi facesse, perché non vi raccoglieva sicuramente margherite…non essendo Nebe): “Io ho rubato un compito a Rosa Chioma Stinta…ed ho fatto da esca per incastrare Nebetuccio dinanzi all’Hellgate!”

Fackel: “Basta così Ramen, torna pure nell’armadio, non credo che mister Scream vorrà ammazzare anche te!”

Ramen: “Perché non dovrebbe? Almeno sono l’unica che sembra un personaggio femminile in questa storia, ed è statisticamente provato, che la bella ma scema è sempre la prima a morire!”

Zeme: “Se insisti, a modico prezzo, do fine alle tue sofferenze! Lurida traditrice, che con le corna che mi hai messo, non ti dico quanto ho dovuto ingrandire l’imboccatura della miniera per passare!”

Ramen: “ Ma come mi permetti! Prima mi scarichi come un bidone dell’immondizia con una scusa banale, come la distruzione del pianeta, poi pretendi che me ne resti tutta sola, mentre l’universo va a rotoli?!”

Fackel: “Scusate, potremmo evitare di trasformare questa storiella stupida in una puntata speciale di Dinasty? La gente poi cambia canale…”

Nebe (dopo aver giocato a m’ama non m’ama con qualunque pianta dell’appartamento): “Qui non arriveremo da nessuna parte, siamo chiari una buona volta! “Mister Ghigno Simpatico” vuole uccidere tutti coloro che hanno visto l’Hellgate, quindi siamo tutti in pericolo…dovremmo cercare di capire come seleziona le sue prede…”

Lux: “Questa è una domanda facile facile: in base all’idiozia!”

Golden: “Come ti permetti, “Lux sono psicolabile Brief!”

Corus: “ Non per dire…ma sei tu che hai aperto la porta all’assassino o sbaglio?”

Golden: “Va bè, sembrava un commesso!”

 

Mentre i nostri NG cercano di trovare la chiave per anticipare le mosse del loro inseguitore, (Ah, stavano facendo quello! Nd tutti), i nostri poveri guerrieri della vecchia squadra stanno seppellendo nel giardino Goten….giusto, per non calamitare l’attenzione su quella nuova misteriosa dipartita…

Pan: “Non so perché, ma sento un’atmosfera familiare…come un senso di deja vù!”

Trunks: “Non credevo che vedermi scavare la fossa di tuo zio di rendesse romantica, cara!”

Bra (ripresasi a fatica dalla possessione di Glisson e sin troppo tranquilla): “Scava più a fondo, schiavo, e vedi di non rovinare il roseto sulla sinistra!”

Marron: “Non mi sembri molto….addolorata”

Bra: “Se mi sciogliessi in lacrime ogni volta che muore qualcuno in questa storia, spenderei miliardi in rimmel e matita…tanto prima della fine tornerà in scena…è un Son, non è mica così semplice eliminarli!”

Ub: “Pan, a cosa facevi riferimento con la storia del deja-vù? Non a quello, vero?”

Pan: “Sì, Ub, proprio alla vecchia storia del pozzo! Sono decenni che mi chiedo che cosa ci avessi combinato…e come mai, da allora, ogni settimana una certa bambina ci telefona!”

Ub: “Ve lo spiegherò solo, quando Trunks sfornerà la motivazione per quella orrenda cassetta, dove giocava a “The ring” con te!”

(Sto ovviamente facendo riferimento allo scorso special di Halloween! nd. Xel)

Marron molto inorridita: “Perché non lasciamo perdere questa vecchissima storia e non pensiamo alle priorità…tipo che un assassino sta inseguendo i nostri figli!”

Inutile cambio di musica ed espressioni sempre più concentrate…tranne una.

Bra: “Scava più a fondo ti ho detto! Che se viene la scientifica…

(dal nulla scatta la sigla di C.S.I.)

…non lo devono trovare…sai com’è? Oltre che mio marito….è anche un mezzo alieno!”

Le ultime parole famose!

Mai parlare di alieni in luogo pubblico…perché dalla naftalina…potrebbero uscire loro due, gli antenati di Glisson e company, con MOLTI meno effetti speciali: Fox Mulder e Dana Scully i protagonisti indiscussi di X-files!

Fox (sbucato dal buco nero dei vecchi telefilm, con un’espressione di puro gaudio): “Avete detto…alieni! State seppellendo un entità non identificata?”

Bra: “Nooooooooooo! Vi assicuro che è solo mio marito…un poco strano lo è sempre stato, ma non è assolutamente alieno…gli alieni non esistono, niente di extraterreno!”

Ub: “Certo, però quella volta che aveva mangiato lo yogurt avariato e gli avete fatto l’esorcismo…”

Bra estrae dall’ampia borsa una pala da neve e l’abbatte, con gioia, sul malcapitato uomo, tramortendolo e facendolo cadere sul fondo d’un pozzo…che sino a quel momento nessuno aveva notato.

Ub: “Ecco, adesso sapete come c’ero finito! Ciao piccola, è un po’ che non ci si vede…no, non ho impegni fra una settimana….ma perché aspetti sette giorni per uscire dalla tele e …risucchiar gente?”

(Lasciamo per un momento Ub con la sua vecchia amica, perché al piano di sopra c’è un agente dell’F.B.I. MOLTO fissato con gli extraterrestri…ignaro di stare parlando con gli eredi dell’antico popolo sajan!)

Fox: “Cosa vi costa…solo una piccola autopsia e poi ce ne andiamo! Giusto Scully?”

(La rossa compagna di sventure dell’uomo annuisce, chiedendosi che male avesse mai fatto per meritare un tale calvario!)

Bra sottovoce al fratello: “ E facciamogliela fare l’autopsia e poi gli diamo i risultati sbagliati…oppure…in alternativa, seppelliamoli con Goten!”

Trunks: “Se gli fai l’autopsia…poi non credo che Goten tornerebbe in vita, come al solito….quanto all’altra opzione, c’è un rimedio più rapido e indolore, sta a guardare!”

Trunks rivolgendosi ai due agenti, che stanno già dissotterrando il corpo: “Guardate! là in cielo…un disco volante…gli alieni…ci attaccano!”

( Pessima interpretazione, d’una piattezza vergognosa, non se la berrebbe un bambino!)

Fox: “Andiamo Scully! Lo sapevo! Ecco la prova che tanto cercavo! La verità è la fuori!”

E dopo aver detto la sua frase ad effetto, gli X-files escono di scena, seguiti dal loro celeberrimo motivetto…

 

Intanto nell’aldilà:

Goten fissava imbarazzato il grande re Enma: “ Bè, io sono di nuovo qua!”

Enma: “Senti ragazzo, cos’è, la terza volta che passi? Dovresti conoscere la strada…puoi andare verso il tuo destino!”

Bulma, fissando tristemente il giovane: “ Nella procedura non è previsto che si passi due volte dalla scacchiera del limbo…adesso che facciamo?”

Goten: “E se vi sfidassi a poker?”

E fu così che quell’Halloween, il regno dei morti si trasformò nella più grande bisca clandestina della storia dei mondi conosciuti e non.

Goten: “Però, potreste anche farmi una carta d’oro del limbo, visto che sono di casa, che tirchioni!”

 

Ramen: “Non pensate che, forse, dovremmo scappare? Non so, di solito nei film ci si dà alla macchia quando si viene inseguiti!”

Golden: “Darsi alla macchia…imboscarsi…mi sembra un’ottima idea!”

Lux: “Tieni a freno i tuoi istinti, anche se il giro della morte ti ha saltato, noi siamo ancora in pericolo!”

Tena: “Forse ha saltato anche me…un tipo conciato come un fantasma nero l’ho incrociato stamattina…ha tentato di abbordarmi e l’ho preso a colpi di bazooka!”

Nebe: “Non sapevo ne possedessi uno!”

Tena: “E’un vecchio compagno di caccia al dinosauro!”

Corus: “Tirarlo fuori ai tempi dell’Hellgate, no?”

Tena inflessibile: “Col rischio di graffiarlo, siete proprio dei selvaggi!”

Fackel: “Quindi ha già saltato anche Tena, rimaniamo io, Lux e i due gemelli!”

Ramen: “Hey scema lavanda, ci sono anch’io!”

Zeme: “Per me non ti fila, sei troppo oca e non avrà voglia di perder tempo con te!”

Fackel: “Sicuri voi tre di non averlo già incontrato?”

I tre giovani negarono convinti col capo…il loro destino doveva, del resto, ancora compiersi!

 

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Piccolo viaggio nella rubrica del cuore dei nostri eroi:

-“Ciao bellezze, sono lo stallone di questa mandria di pecore…sono Son Golden, detto “L’eldorado è qui!”.

Ho chiamato questa rubrica perché fra le 10 e le 11 di martedì sera ho un’ora libera…e questo è un crimine contro la metà femminile dell’umanità…chiamami e indiremo un summit per trovarvi una soluzione!”

-“Hey donne…sono Dark Lux e telefono per sollevare le mie rimostranze…come sarebbe a dire, che io, il personaggio più vero di questa presunta storia, non ho ancora concluso un emerito piffero con una femmina…ma almeno fossi entrato in scena…ci avete parcheggiato il mio alter ego, che sembra una capra che bela per la fame! Donne, sono qui in linea, solo per voi!”

-“M’ama….non m’ama….m’ama…..non m’ama….era meglio pigliarsi il dominio del mondo….ho fatto bene a fermare il mio gemello….mi sarei fatto più fan….avrei perso anche il mezzo che ho….essere…o non essere….”

( La linea cade misteriosamente, tagliando il monologo infinito di Nebe)

- “Sono Zeme, nome in codice per il pezzo assetato di sangue di Majin bu…sono alla ricerca di nuovi adepti…la nostra missione è la conquista di questa squallida sfera azzurrognola…ma non temete, si tratta solo del trampolino di lancio per una conquista molto più grande…l’universo si piegherà al mio, cioè nostro, giogo!”

(Una risata stridula chiude la comunicazione)

 

Dalle profondità del pozzo di casa Son, una voce si sollevava tranquilla:

Ub: “Quindi mi dici che è tutta colpa dell’umidità se la tua pelle a preso quella tinta “Topo di fogna rancido”. Lo so, cara, che è stato difficile…ma miglioreresti la tua immagine se provassi, che so, a ….pettinarti?”

Attimo di tetro silenzio.

“ Guarda, stai meglio coi capelli davanti alla faccia…Samara o come ti chiami…bella bimba di “The ring”, cucciola dello zio Ub!”

 

Mentre Ub fa amicizia con una bambina affogata da decenni con l’hobby del filmino amatoriale, i nostri NG si sono decisi a raggiungere un luogo diverso, per far fronte alla nuova minaccia…nel truce dubbio, meglio un luogo conosciuto.

Le opzioni erano:

1 L’edificio porta sfiga per eccellenza: Capsule Corporation.

2 La miniera abbandonata, sul fondo della quale si apre una porta sull’inferno.

3 Il vecchio pub dell’ormai defunto Son Goten!

Per un solo voto, aveva vinto proprio quest’ultimo buco!

Ramen: “Io dico che saremmo dovuti andare più lontano!”

Golden: “Esatto! Quindici metri quadri…non c’è neppure un po’ di privacy!”    Zeme: “Non hai mai pensato di infilarti nel cast d’un reality show…diventeresti una stella, Son!”

Golden: “Mai pensato di usare i tuoi piani di conquista per “giochi senza frontiere”, avresti più risultati!”

I nostri ragazzi, come al solito, stavano praticando il loro sport preferito: scannarsi a vicenda!

Ramen: “Intanto che aspettiamo che cali la sera…e come in tutti gli squallidi film di genere arrivi l’assassino…che magari ci telefona pure prima….potremmo fare qualcosa di divertente!”

Corus: “Tipo?”

Ramen con un sorriso smagliante: “Il gioco della verità!”

Corus: “ …..”

(Troppo depressi per riuscire ad esprimere un pensiero con soggetto e predicato verbale)

Ramen: “Chi tace acconsente! Allora, prima domanda: qual è il vostro sogno più segreto!”

Fackel: “Ucciderti lentamente Ramen, dopo averti ricoperta di vernice rosa fosforescente!”

Lux: “…concludere…qualcosa con la donna…della mia vita!

(calo improvviso della voce) ….ed io Dark Lux, sogno di prendere il completo controllo di questo corpo da capra e infiltrarmi in ogni sistema computerizzato del pianeta, una volta dominato il mondo dell’informazione, diventare il nuovo signore della Terra!”

(Come al solito, nessuno fila minimamente il terribile Dark Lux, anche se il piano non era male, bisogna concederglielo!)

Nebe: “Il mio sogno è trovare, in questo pianeta malato e corrotto, uno stupido fiore che mi dia l’esito che tanto attendo!”

Zeme: “Come se non lo sapeste…il mio sogno è conquistare qualche galassia sulla quale instaurare un regime di terrore e paura!”

Golden: “Il mio sogno…liberarmi di voi, uno stupido branco di ragazzini che sogna di conquistare il mondo!”

Tena: “Io non ho sogni….vivo alla giornata!”

(Frase posticcia, ma detta da una che sta lucidando con amore una mitragliatrice automatica… meglio non sollevare commenti di sorta!)

Ramen: “ E finalmente tocca di nuovo a me….il mio sogno più grande….è diventare la signora Son!”

Corus: “Ripensandoci, speriamo che arrivi presto Mister Sorriso…o prima di domattina…troverà il lavoro già cominciato!”

 

Ma lasciamo i nostri teen ager…più o meno… e torniamo a vedere quel che combinano i loro genitori…che a dirla tutta, terminata la sepoltura, si sono dati al recupero di Ub…anche se fra loro serpeggiano i dissapori.

Bra: “Io esigo, che la piantiamo di sprecar tempo con Ub…”

Ub dalle profondità del pozzo: “Grazie molte…”

(“A morte!” fa eco Samara…) 

Bra riprende come se niente fosse: “….dovremmo cercare l’assassino prima che si decida a colpire i nostri piccoli!”

Marron: “Quando lo dicevo io, no! Adesso che è passata mezza giornata si!”

Pan: “Credo che i ragazzi si siano barricati al pub, pronti ad affrontare ogni pericolo…”

( Chi non ha mai atteso il proprio carnefice giocando, come si trovasse in campeggio! Nd tutti coloro che sono stati traumatizzati dalla Strega di Blair e da allora non hanno più passato una mezz’ora soli in un bosco, senza un cellulare satellitare trafugato dal pentagono!)

Trunks: “Io credo che dovremmo smettere di esser così protettivi…insomma, hanno la loro età….”

Bra: “Celebro leso d’un presunto congiunto di sangue…l’assassino ha ammazzato mio marito e tu dici che possono sbrigarsela da soli!”

Ub dal fondo del putrido pozzo: “Non è che mentre discutete della gestione dei nostri figli, ormai adolescenti, mi gettereste una sottospecie di corda, un mezzo lenzuolo attorcigliato così, magari, potrei salire e dirvi il mio parere a proposito! Fatemi salire!”

(“ Fatemi morire!” fa eco Samara tutta felice…)

Ma non v’era più nessuno che potesse rispondere loro…

 

“ Certo che vuoi giocare sporco, vero Son!”

(Una voce stridula si sollevava dalla sinistra del prode Son, che fissava concentrato il suo mazzo…)

“ La verità, sommo Freeza è che tu non hai mai giocato a poker ed ora non sai che mossa devi fare”

( La gigantesca cavalletta umanoide non mancava di prendersi gioco del suo compagno di condanna)

“ Cell, non puoi pescare quando ti pare, questa è una partita seria, tu e Freeze boy avreste dovuto accettare la fatalità di non conoscere le regole!”

( Il ghigno di quest’ultimo giocatore si era sollevato chiaro all’udito di Goten, che non aveva potuto che sollevare le spalle)

Goten: “ Vege, dovremmo procedere con le puntate per l’ultima mano….”

I tre alieni si fissarono fra loro con occhi iniettati di sangue, mentre i loro visi rilucevano al guizzare della fiamma perpetua: ultimo girone degli inferi!

Freeza: “Io punto duecento anni di lavori forzati, sospesi per infermità mentale, provocata da infanzia difficile! La mia attenuante più preziosa!”

I presenti erano stati attraversati da un brivido:

Cell: “Io mi gioco tutte le mie attenuanti per errore di fabbricazione e pezzi scadenti…da considerare detraibili a nome del dottor Gelo!”

I dannati avevano sospirato all’apice del nervosismo.

Vegeta: “Io…mi gioco…gli anni di buone azioni compiute sino alla morte…compresa…la collaborazione all’eliminazione di Majin bu!”

Il silenzio era sceso pesante nella grande gola, mentre file di dannati attendevano l’esito dell’ultima partita.

Goten: “Io…maledizione! Mi gioco tutta la mia esistenza…non sarei qui se non avessi dato del tirchione a re Enma e lui non avesse capito un insulto leggermente diverso!”

 Cell: “E’ il momento della verità…chi si tira indietro?”

Nessuno aprì bocca. Cell muoveva la coda/aspirapolvere in modo fastidioso, Freeza continuava a passarsi la lingua sulle labbra color prugna, mentre Vegeta si torturava la chioma corvina…sarebbero sembrati i terribili nemici, che avevano fatto tremare Terra e universo, se non fossero stati tanto sporchi di carbone da esser perfettamente mimetizzati con l’ambiente circostante!

Goten: “Siamo pronti alieni, cosa avete?”

Freeza non aveva capito il gioco perché non v’erano altro che carte spaiate nelle sue mani. Cell aveva una coppia, per puro caso. Vegeta una mezza scala…ed ovviamente Goten il poker d’assi!

Freeza: “Non vale terrestre, è la trentaseiesima volta che vinci tutto il banco!”

Cell: “Per me, tu stai barando!”

Vegeta: “Non può finire così…quindi adesso!

1 ci rispieghi le regole…

2 ci dai carte migliori…

3 giochiamo sino che uno di noi tre (io per la precisione) non vince!

....altrimenti….”

Goten: “Sì, adesso riproviamo!”

Giusto, perché non crediate che il soggiorno del cadetto dei Son fosse rose e fiori!

 

“ Cosa mi è più caro? Penso…il mio primo lanciarazzi, nonno me lo regalò che avevo cinque anni, era appartenuto a nonna Lunch…ci assaltava le banche!”

Lux: “ ….”

Tena: “Bè che c’è ranocchio di città…non ti sarai aspettato che dicessi te!”

Lux ostenta indifferenza ( pessima interpretazione per giunta): “La cosa che mi è più cara…forse è l’altra metà più violenta di me stesso…voi non credete, ma quando sei solo, almeno puoi far conversazione!”

Dark Lux dalle recondite profondità della mente del giovane: “Io non converso con le capre!”

Zeme: “Scusate…ma c’è una ragione sensata per la quale dobbiamo passare tutta Halloween barricati in un locale deserto, a far giochetti da telefilm pomeridiano per ragazzi…mi stupisco che da una finestra non sia ancora spuntato Dawson con quel sorriso da idiota!”

Nebe: “Sarà perché le finestre le abbiamo barricate dall’interno!”

Golden: “Mister Hellgate non ha tutti i torti, ormai è scesa la sera e non è più accaduto nulla da stamattina…è un tale spreco di tempo!”

Fackel aveva sbottato improvvisa: “Non che mi manchi, ma la scema, cioè l’oca, insomma Ramen non è andata al bagno…qualcosa come tre ore fa?”

Corus: “…non ne avevamo notato l’assenza! Vuoi vedere che l’ha fatta fuori!”

(o come dicono su Mediaset, per non turbare i cuori dei più piccoli: eliminata… come fosse un gioco a premi!)

Golden era balzato in piedi senza esitazione, facendosi strada a fatica, considerato un certo tremore lo avesse preso…nel caso l’assassino si fosse stagliato innanzi a lui, avrebbe indicato con non chalance qualcun altro…proprio come quella mattina!

Ramen giaceva riversa al suolo immobile, con lo sguardo rivolto al soffitto sul quale a caratteri cubitali si stagliava:

“ E dirmi che eravate qui….ciò messo mezza giornata a trovarvi….ma non mi scapperete!”

Nebe: “Dite che è morta?”

Zeme: “Noooo! L’hanno solo eliminata!”

Tena bisbigliando: “Ok, urge trovare una soluzione a questo omicidio….”

Corus: “C’è una ragione per la quale stai sussurrando?”

Tena: “….visti i precedenti non vorrei arrivasse qualcuno di C.S.I. o N.C.I.S. , Criminal Mind, ecc…” (elenco MOLTO lungo!)

 

Mentre i nostri giovani hanno deciso di abbandonare i giochi di società e di sfidare ad una gara d’intelligenza il loro carnefice…torniamo dai loro arzilli genitori che…non stanno facendo…praticamente nulla!

Trunks: “Ragazze, non vi sembra che abbiamo dimenticato qualcosa?”

Bra: “Certo, Ub è in fondo al pozzo che chiacchiera con la sua amichetta invisibile...mentre io sto guardando sul giornale la rubrica del cuore, ora che sono nuovamente singol!”

Pan: “Forse dovremmo estrarlo dal pozzo…sai che guaio, se si mettesse anche lui a telefonare alla gente: “Sono il demone Majin bu e fra sette giorni morirai!”

Marron: “Non sapevo che Ub avesse un’amichetta…per il suo bene sarà meglio rimanga in apnea…perché ho tutta l’intenzione di mandarlo a far visita a Goten se venisse fuori!”

Trunks, valutando che stranamente erano quasi 12 pagine di word e non gli era ancora successo niente, ma in compenso era fra donne con mania omicida: “Io faccio il bravo e sto zitto, Goten e Ub si arrangeranno a tirarsi fuori dai guai da soli!”

Ub sollevò il capo un solo istante…per tornare a riabbassarlo sulla scacchiera, dove lui e la piccola Samara stavano disputando un’agguerritissima partita di dama.

Samara: “…posso mangiare la tua pedina….ho tanta fame!”

Ub: “Mangia un po’ quel che ti pare, basta che per farlo non aspetti sette giorni se nò che pizza!”

 

Ramen avanzava silenziosa sul ciglio della profonda gola, talvolta sollevava un tenue pigolio: “C’è nessuno?”

Dal fondo la voce di Goten (che ovviamente scambiò per quella del giovane Golden) attirò la sua attenzione:

“ No, Freeza, per la trecentesima volta…non puoi chiedermi venti carte…tre, quattro, non di più!”

Freeza: “Senti, il gioco ha regole del tutto sbagliate, poi io esigo mi si diano le carte che valgono il mio rango!”

Vegeta: “Dai Freeza, falla finita o facciamo il prossimo decennio e poi…”

Il sajan si era interrotto, giacché una rossa tutta curve e ben poco vestita era atterrata in mezzo a loro…sparpagliando tutte le fische (si scriverà così?), piazzando un calcio in viso a Freeza, un pestone alla coda di Cell e finendo fra le braccia protese di Goten.

Ramen: “Tesoro mio…quanto mi sei mancato…ora finalmente potremo appartarci per un po’!”

Freeza: “Tu, essere di classe inferiore, che hai osato colpirmi con quell’arma non convenzionale conosciuta come tacco a spillo femminile, pagherai con la vita!”

Cell: “E’ già morta, idiota…però riceverà una salata punizione per aver calpestato la mia preziosa coda!”

Inutile aggiungere che Ramen non li filasse minimamente…poi come darle torto…erano pur sempre una lucertola albina, persino non troppo cresciuta, e una cavalletta gigante a pois neri!

Vegeta: “Goten…non che io voglia disturbare il tuo interlazzo amoroso con questa femmina….ma stai infangando la reputazione di mia figlia ed indirettamente anche la mia! Preparati a conoscere le fiamme del fuoco perpetuo!”

Goten: “Fermi tutti! Ramen, sono Goten non mio figlio, quindi staccati da me che sembri una medusa! Vegeta non sto infangando un bel niente, Cell e Freeza vi assicuro che vi annoiereste…e poi, non pensiate che non mi sia accorto, che avete nascosto delle carte nel trambusto…Freeza?”

Il despota, che aveva incatenato un’intera galassia, aveva estratto da dietro la schiena due assi.

Goten: “Cell?”

L’essere perfetto, che aveva gettato nel caos il mondo e fatto tremare ogni essere vivente, aveva rivelato le due donne che teneva nascoste sotto la grossa coda lesa.

Breve attimo di silenzio…

Goten: “Vegeta?”

Il principe aveva borbottato qualche maledizione sfilando un jolly, due re ed un asse dal risvolto dei guanti!

 

Tena: “Allora…prima il messaggio alla Capsule, poi l’omicidio di Goten, poi quello di Ramen…l’assassino non è un gran conoscitore di questa città, se ci ha messo mezza giornata a trovare il pub!”

Golden: “Rialzerei, che non sa distinguere me da mio padre!”

Zeme: “Questo farebbe pensare a Ramen per il grado di intelligenza…ma lei è morta!”

Tena: “Zitto…passiamo ai possibili indiziati: il primo è doverosamente Zeme, visti i precedenti e le ottime motivazioni per uccidere…”

Zeme : “Non per dire, ma io lo so distinguere Gold da suo padre!”

Tena “Questo ti scagiona! Andiamo avanti…escluderei a priori Nebe…è troppo buono… a meno che non sia tutta una balla!”

Nebe “Ok, per Ramen avrei un movente, ma resta che ho ammazzato il padre di Gold per sbaglio? Poi Zeme può confermare che ero con lui…inoltre, se era un uomo adulto, questo scagiona automaticamente Fackel e te!”

Fackel: “Inutile, l’assassino non è fra di noi!”

Tena aveva sospirato stancamente, concludendo la sua trecentesima visita alla scena del crimine (detto con la doverosa attenzione, onde evitare l’arrivo di chiunque)…solo una cosa aveva attirato la sua attenzione, una cosa che stava ben stretta in una mano della giovane…la prova tanto attesa…la chiave che aveva dissolto ogni dubbio, come neve al sole!

Tena “E’finita…questo lungo capello è la prova di ogni cosa! La prova dell’identità dell’assassino e anche del suo mandante…tu cosa ne dici, Fackel?”

La ragazza aveva sorriso malefica, scoppiando poi a ridere più rinfrancata che mai:

“ Dovreste vedere le vostre espressioni…valgono tutta la fatica ed il denaro che mi è costato questo gigantesco scherzetto!”

Golden: “Ammazzare la mia ragazza e mio padre era sono uno scherzetto, disturbo della creazione che non sei altro!”

Lux era esterrefatto, Nebe ammutolito ed anche ammirato…Zeme terribilmente annoiato.

Tena stava per riprendere la parola…quando….

 

Stacco pubblicitario….

(Basta siamo sul punto culminante della storia… quando gli sponsor pagano di più!)… risposta alla posta del cuore:

_ “Sono Ramen e non ho bisogno d’una posta del cuore! Io!”

(La trasmissione viene interrotta perché la rossa viene falciata senza pietà da una buona percentuale di femmine terrestri…uniche in grado di domare maschi sajan, il resto fate un po’ voi!)

_ “Sono Tena e toglietemi tutto, ma non il mio completo di sopravvivenza con il corredo di coltelli per squartare le prede….devo fare un messaggio sentimentale? Che cos’è? Si magia? Come si uccide?”

_ “Si uccide!” (Messaggio di Samara)

_ “Sono Fackel e facendo due calcoli, fra un paio d’anni il mio ragazzo avrà portato all’estinzione ogni fiore del pianeta e forse, allora, si deciderà a combinare un’uscita con me…nel frattempo…posso sempre divertirmi in altro modo…come con la fisica!” (che pensavate…è Fackel!)

_ “Sono Hope Brief, new entry ( o meglio abusiva, sino a che non mi beccano!), sto cercando qualcuno che non conosca scrupoli e pietà per raggiungere il più ambito degli obiettivi…la conquista e soggiogazione d’una galassia! Sarà l’inizio d’una nuova epoca…la mia!”

 

Tena riprese: “ Sei stata tu, vero Fackel! Fra le dita di Ramen era ben stretto un lungo capello lavanda! Questo farebbe credere che sia stata tu a uccidere la rossa, ma non è esatto! Golden, ricordi per caso la voce dell’assassino conciato da Scream?”

Gold: “Perché?”

Tena: “Ti era famigliare o sbaglio?”

Gold aveva chinato il capo: “Bé si, lo era di certo…anzi…terribilmente familiare!”

Tena: “Meriteresti una bambolina per il tempo che ci hai messo ad arrivarci…era la bella voce di tuo zio Trunks…per questo anche tuo padre non ha alzato la guardia!”

Gold: “Ti sbagli, lui era alla Capsule, dove io ho telefonato!”

Tena: “Altro piccolo errore di calcolo…di Trunks c’è anche quello dell’altra dimensione che, guarda caso, vanta una lunga e fluente chioma…e non conosce di preciso la dislocazione del pub, ne le differenze fra te e tuo padre! Lo hai ingaggiato tu, Fackel…perché per una modica cifra, lui farebbe di tutto!”

Fackel aveva alfine sorriso: “Indovinato su quasi tutta la linea! Sono stata io stessa a lasciare il messaggio sullo specchio a casa…ma sono stata scoperta da uno che di messaggi di maniaci se ne intende…mio padre! Lui mi ha appoggiato, facendo finta di non conoscere l’artefice di quel disastro di scritta sbavante! Sarebbe stato il tuo turno Golden, ma Mirai no Trunks non ci vedeva un autentico tubo con quella stupida maschera ed ha finito per scambiarvi, nonché farsi parecchio male cadendo dalla scala! Poi l’ho dirottato qui, con l’intenzione di eliminare anche Ramen, ma ci ha messo un secolo a trovare la via e nel frattempo abbiamo dovuto aspettare ed annoiarci! Poi una volta terminata l’eliminazione, l’ho fatto uscire dal retro ed ho atteso che ve ne accorgeste! Per la cronaca, non ho idea di chi tu abbia preso a colpi di bazoka stamani, Tena!”

Lux: “Hai fatto uccidere nostro zio e Ramen!”

Fackel: “…e piantala! E’ Halloween e volevo farvi un bello scherzo…entro stasera torneranno in vita per merito delle sfere speciali di Namek!”

Corus: “Tu sei malata Fackel, fatti curare!”

Una risata stridula e compiaciuta si sollevò dalle labbra della giovane.

 

La storia potrebbe finire qui, ma è giusto aggiungere cosa ne fu dei nostri eroi:

Fackel ed i due Trunks si presero al loro rivincita per tutte le volte che erano stati bistrattati e malmenati.

Lux scoprì il lato meno solare di sua sorella e si sussurra che Dark Lux e Dark Fackel si allearono per distruggere quel pianeta.

Nebe abbandonò la storia dell’ama, non m’ama, resosi conto dell’assurdità della sua fissazione e prese a farsi avanti con la giovane assassina.

Zeme e Hope si resero conto d’esser fatti l’uno per l’altra, fu così che la parte più oscura di Majin bu e la degna erede del dilaniatore di pianeti divennero la coppia più pericolosa della storia della galassia del nord!

Bra abbandonò la lettura della posta del cuore, quando al termine di quella giornata infinita, Goten spuntò nuovamente fra i vivi…e prese ad inseguire con un Bazooka (gentilmente prestato da Tena) il figlio, che l’aveva fatto ammazzare al posto suo!

Pan e Marron sospirarono affrante, chiedendosi cosa avessero fatto di male per sopportare quella maledetta festività d’importazione che era Halloween!

 

Fine

 

Ub che, guarda caso, è ancora nel pozzo: “Samara, dici che si sono dimenticati di noi due?”

Samara: “Sette giorni!”

Ub: “Facciamo che fra sette giorni vengo a darti una mano pure io…chissà se riesco a uscire da un filmino amatoriale…”

(Sarà l’inizio di una felice collaborazione….meglio non saperlo!)

 

---Mancherà qualcuno all’appello?

“ Qual è la cosa che vi è più cara?”

I tre alieni si fissarono fra di loro, mentre le luci intermittenti delle fiamme facevano riverberare di riflessi purpurei i loro occhi iniettati di sangue.

Freeza: “Che razza di domanda è…la cosa più costosa che possiedo?”

Ramen: “No, signor Freeza…non costosa, che gli è cara a livello sentimentale…a cui è più affezionato!”

Cell: “Io continuo a non capire come funziona questo stupido gioco della verità!”

Vegeta a voce sommessa: “Se l’unico modo per farla star zitta è rispondergli, facciamolo! Ucciderla non si può…purtroppo…magari potremmo vedere che succede se distraendola la gettiamo nel fuoco perpetuo…almeno riposeremo l’udito per qualche minuto!”

Ramen: “Non dovete bisbigliare fra di voi…non è un lavoro di gruppo….allora signor cavalletta verde…”

“Cell! Il mio nome è Cell, l’essere perfetto!”

 

 Temo continuò….per molte ore a venire!

 

Trunks: “ Pronto chi è?”

Samara: “Sette giorni!”

Trunks: “…e basta! Hai sbagliato numero!”

   

Ed ora è veramente FINE